Visto che era qualche giorno che non scrivevo ho recuperato il tempo perduto (fin troppo).
Intanto che mio figlio si guarda Garfield, io ho il tempo di navigare un po’ e le mie conclusioni dopo 2 ore di mamme blog è che la Rete ha riuniuto ciò che la società aveva diviso.
Quando la mia nonna era viva, mi facevo raccontare cosa faceva lei da giovane. Mia nonna viveva in un piccolo paese tra le montagne della puglia e la cosa che mi ha sempre affascinato era il fatto che tutte le donne andavano a lavare i panni alla fontana del villaggio. Segno di povertà senz’altro, ma con un po’ di magia anche. Lì le donne si scambiavano consigli, ricette, dubbi, drammi e successi.
Io sono nata in città e la mia realtà è di non sapere che faccia hanno i mei vicini. La rete ha cambiato tutto questo. Mi ha dato qualcosa di perduto e che forse doveva essere ritrovato, per non sentire solo di mamme con crisi post-partum, per non sentirmi un’aliena se dopo una giornata di lavoro attacco il save-screen con mio figlio.
Ho trovato delle “amiche” di cui non conosco i volti (dinuovo!) ma che hanno aperto i loro cuori. A tutte le mamme che leggeranno questo post GRAZIE di essere diventate visibili e di riempire un vuoto sociale.
24 - set - 2008
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Ciao Gloglo,
grazie per essere venuta a trovarmi. mi faccio un giro nel tuo blog, piacere di conoscerti.
hai ragione, la rete colma dei vuoti che c’erano, eccome. anche io vivo in città e non conosco i vicini, gli unici contatti con mamme sono quelli a scuola e all’asilo, ma obiettivamente non mi basta sentir parlare dei problemi di scuola e di asilo, ho bisogno di più, cioè il mio cervello ha bisogno di più, e devo dire che le mamme bloggers che ho incontrato in rete sono un vero e proprio stimolo intellettuale.
La rete rende più liberi di esprimere i propri pensieri senza paura di essere giudicate troppo. Con le mamme della scuola e dell’asilo c’è sempre un po’più inibizione anche perchè i nostri figli sono coinvolti e forse, più o meno consciamente, si ha quasi paura che potrebbero pagare loro se con le mamme non c’è feeling…Una mia amica psicologa è un po’ scettica sui blog delle mamme perchè pensa che siano animati da smania di protagonismo. Può essere vero (alcuni sono anche imbarazzanti) ma come nella vita reale, quella parallela ai blog, ci sono gli scemi ma fortunatamente anche gli altri. Ciao
) p
Grazie mamme blog di venire ogni tanto a trovarmi. Ma soprattuto di ospitarmi. Un grosso abbraccio
Ma non cè di che, è un piacere.
Ciao,
Ba