Il 29, 30 e 31 gennaio sono popolarmente conosciuti come i gioni della merla.
Questa leggenda, come molte altre, non ha una sola versione. Questa è quella che mia mamma mi ha raccontato da bambina (e quindi per me quella “giusta”).
Una merla, con uno splendido candido piumaggio, era regolarmente strapazzata da Gennaio, mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che la merla uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo. Stanca delle continue persecuzioni la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di Gennaio, che allora aveva solo 28 giorni. L’ultimo giorno del mese, la merla pensando di aver ingannato il cattivo Gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio si risentì talmente tanto che chiese in prestito tre giorni a Febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino, e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì, salva, ma il suo bel piumaggio si era annerito a causa del fumo e così rimase per sempre con le piume nere.
![[Facebook]](http://www.alchimistainliberta.net/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png)
![[Google]](http://www.alchimistainliberta.net/wp-content/plugins/bookmarkify/google.png)
![[LinkedIn]](http://www.alchimistainliberta.net/wp-content/plugins/bookmarkify/linkedin.png)
![[MySpace]](http://www.alchimistainliberta.net/wp-content/plugins/bookmarkify/myspace.png)
![[Twitter]](http://www.alchimistainliberta.net/wp-content/plugins/bookmarkify/twitter.png)
![[Yahoo!]](http://www.alchimistainliberta.net/wp-content/plugins/bookmarkify/yahoo.png)
![[Email]](http://www.alchimistainliberta.net/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png)








sapevo che si chiamavano così, ma non sapevo perché! grazie per il racconto!
stupendo, grazie del racconto..!!
sono contenta! ^-^
e…aspettate quando arriverà la Candelora!
questa proprio non la sapevo…!!!
Giusto ieri avevo letto un’altra versione…ma questa mi sembra meno drammatica e perciò la farò mia. Grazie per quello che mi hai scritto sul blog, buona domenica. Ciao
@ elena, grazie a te di essere passata di qua!