I 19 sintomi del lavoro autonomo
Sei una donna in carriera.
Sei una lavoratrice autonoma.
Hai una ditta tutta tua che riesce a tenere il naso fuori dalla merda della crisi economica.
Ma se presenti molti o tutti questi sintomi è tempo di resettare il sistema.
- Vorresti che esistesse un marchingegno che tramutasse i tuoi pensieri in note sul cellulare perchè quando ti vengono delle idee non riesci mai a prendere appunti
- La tua macchina ha ormai il pilota automatico per portarti in ufficio, perchè tu nel tragitto hai già ripassato tutta l’agenda della giornata a mente.
- Hai bisogno di un preavviso di 2 settimane per qualunque impegno, sia esso una riunione a scuola o l’appuntamento dal dentista
- Rispondi alle mail dopo 4 giorni
- Devi metterti la sveglia sul cellulare per ricordarti di andare a prendere il figlio a scuola in tempo
- La pausa pranzo probabilmente è quello yogurt che ingurgiti davanti al monitor (ma non per questo dimagrisci)
- Riesci a prenderti un caffè solo se te lo porta il bar
- Caldo, freddo, fame e sete sono sensazioni che non ti appartengono più
- Vedi più il commercialista del parrucchiere e il chiropratico più dell’estetista
- Non ricordi l’ultima volta che hai fatto la doccia
- Trovi una signora che ti aiuti a tenere in ordine la casa 1 volta a settimana
- Chiedi alla signora delle pulizie se viene 2 volte alla settimana
- Le tue cene hanno un alto tasso di pizza e prodotti surgelati
- Approfitti del fatto che il figlio è a casa di un amico per lavorare ancora un paio d’ore
- La tua attività fisica si è ridotta al sollevamento delle borse della spesa e alla ginnastica sotto le lenzuola (non troppo spesso, però)
- Cerchi di inserire il caricabatterie nel cordless invece che nel cellulare
- Prendi la borsa portacomputer invece della tua per andare a fare la spesa
- L’ultima volta che sei andata al cinema senza figli sei andata a vedere Twilight
- Riesci a tenere i contatti con i tuoi amici solo tramite Facebook
Indovinate un po’ perchè ho scritto questo post?
11 commenti
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By Mammafelice, 4 febbraio 2010 @ 12:02
Mmmmm l’indovinello non l’ho capito, ma metà dei sintomi ce li ho decisamente!
By Silvia gc, 4 febbraio 2010 @ 13:46
ehm…
è patologico dopo averne accumulati quanti?
By Gloglo, 5 febbraio 2010 @ 12:17
@mammafelice: la soluzione dell’indovinello è che questi sintomi sono tutti miei
@silvia gc: secondo me se ne presenti almeno 8 fermati un momento
By Mammafelice, 5 febbraio 2010 @ 16:53
Lo vedi, ho talmente tanto questi sintomi che non capisco nemmeno le cose ovvie… Anduma bin!
By Gabbi, 5 febbraio 2010 @ 18:45
10 su 19… e non svolgo un lavoro autonomo… è male o bene? Una resettata ci vorrebbe e pure presto! Comunque grazie, mentre ti leggevo sorridevo ! Ora ci vorrebbero i consigli… Gabbi!
By Gabbi, 5 febbraio 2010 @ 18:47
ps: ho salvato il tuo post, me lo stampo e lo appendo in soggiorno, tipo memorandum…se hai qualcosa in contrario fammi sapere, ciao!
By Stefania, 5 febbraio 2010 @ 22:10
Bè io sono una lavoratrice autonoma … e devo dire che soprattutto la terza frase … prima dell’elenco mi appartiene … ciao!
By piattinicinesi, 7 febbraio 2010 @ 01:24
per me soprattutto fare fatica a dividere il lavoro dal non lavoro, mi sembra tutto un continuo, e non va bene
By Gloglo, 7 febbraio 2010 @ 10:15
@gabbi: dici che sono sintomi universali delle donne e non particoleri per le autonome? Bisognerebbe indagare…
Grazie a te di avermi fatta entrare nel tuo soggiorno!
@stefania: in giro si dice che le aziende gestite da donne stiano affrontando meglio la crisi…
Suggestivo i tuo blog. Adesso me lo gironzolo un po’…
@piattini:sintomi comuni,.. confido in una bacchetta magica!
By alleg67, 7 febbraio 2010 @ 17:26
appena puoi stacca la spina ne hai bisogno!!!
By Gloglo, 8 febbraio 2010 @ 12:10
Grazie, ci proverò