Io ormai mi sono convinta che mio figlio SI FA mettere in punizione e che, a dispetto di quanto sostiene, è più felice SENZA televisione.
Ieri siamo dinuovo arrivati tardi a scuola, non vi dico cosa provo quando suona la sveglia al mattino e la mia mente si ricorda che deve svegliare il figlio!
Comunque abbiamo tardato, quindi altra settimana senza televisione. Ieri sera Leonardo ha giocato col gatto, si è lavato e preparato senza che lo sgridassi e mentre aspettava che andassi a leggergli la favola della buonanotte , si stava leggendo da solo un libro. Io non dovendo gridare ho pisoleggiato sul divano.
Mio figlio a questo punto presenta una personalità molto variegata a seconda che il televisore sia spento o acceso.
Se è acceso:
- si litiga per prepararsi ad andare a dormire
- ci mette più tempo ad addormentarsi
- fa più capricci
Se è spento
- tutto fila liscio
A casa nostra la televisione resta accesa sì e no 1 ora al giorno, ma evidentemente i suoi effetti sono catastrofici! Per questo a volte fantastico sul fatto che forse il figlio si fa mettere in punizione per disintossicarsi (avrà un senso?)
Facciamo un po’ di outing: vi ricordate di quando ho parlato del reality a cartoon “A tutto reality: l’isola”? Ebbene l’abbiamo visto! Non sono riuscita a spegnere in tempo il malefico elettrodomestico e non potevo certo impedirgli di guardare un cartone (perchè per lui solamente di questo si tratta) a priori senza spiegazioni. Dal mio punto di vista assolutamente terribile. Conserva le caratteristiche di un cartone animato con momenti di tale assurdità che non puoi che ridere (per esempio uno dei personaggi che in un momento di sonnambulismo comincia a risalire la corrente con i salmoni), ma nel complesso troppo vicino a tutto quello che non mi piace di un reality. Le trame oscure per vincere, le arrabbiature per le eliminazioni, il pathos della nomination. Non mi sembrano messaggi positivi per un bambino come il mio che già fa fatica a rapportarsi con gli altri, figuriamoci se prende ad esempio questi rapporti!
Ma la settimana di niente Tv ci salverà!

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Altro post che potrei aver scritto io parp, paro…
Un angelo senza TV (e anche quando diminuisce la WII)!
Io l’isola a cartoni non l’ho ovviamente vietata, ma l’ho tanto denigrata che lui spegne quando inizia! Anche perchè, per la loro età, è francamente noioso.
In questi giorni non ho una scusa per punirlo… ma dovrò trovarla!!!
anche mio figlio sta digiunando di televisione, e ho scoperto che se nn ha pc e tele gioca di più, legge di più.
la telvisone è un modo x svuotare la mente, il problema è che spesso si svuota troppo….
Io non sono per nulla per le punizioni, è il concetto stesso di punizione…..pensa se tuo marito , visto che ad esempio sei arrivata tardi al lavoro ti dicesse che per una settimana non puoi fare la tua cosa preferita…cosa impari?…cosa c’entra? certo tu sei adulta…sai benissimo che hai sbagliato..che ti è dispiaciuto…però…pensi che un bimbo non possa avere i tuoi stessi sentimenti? In un ritardo anche l’adulto ha le sue responsabilità, fai attenzione a non dare responsabilità che non è giusto che si sobbarchi…tra l’altro rischi di immolare la televisione ad una importanza che non ha.
E cosa gli insegni? forse se arriva in ritardo , ha timore di andare a scuola, vorrebbe posticipare il più possibile l’uscita, magari per il freddo, magari boh…prenderne coscienza potrebbe invece essere occasione di uno scambio tra voi, un modo per trovare una connessione, essere veramente un genitore aiutante piuttosto che un antagonista .
Tra l’altro adesso è la televisione, più avanti bisogner alzare il tiro.
Perdonami, volevo solo mettrti una pulce nell’orecchio, non intendo giudicare, perchè ognuno fa quello che si sente…bisogna capire però ce questo è davvero quello che senti o piuttosto uno schema precostituito, perchè non conosci alternative?
Parlando di televisione invece sono d’accordo con te, spesso li mette in tensione perchè è una cosa molto attraente, è vero che dopo un po’ si stufano…ma certo il tempo perso rimane…ed è tempo tolto alla lettura, al gioco, alla manualità.
Anche a me ogni tanto fa piacere guardare un cartone, un film, giocare alla wii…ma mi rendo conto che a volte il loro concetto di tempo, non è uguale al mio.
Sai quale è il problema principale?, che in automatico scatta il “non so cosa fare, guardo la tv, gioco alla wii o al computer…” In questo modo, non sfruttano quel passaggio fondamentale della creatività che è il momento in cui non dico si annoiano ma quasi, e quindi cercano un modo spontaneo e nuovo per divertirsi.Se la soluzione è buttarsi nella tv…ecco manca questa spinta creativa.
Nello stesso tempo il discorso tv è comunque difficile…perchè comunque darla col contagocce…li fa innervosire, quello che sentono dentro è una enorme curiosità, e avrebbero bisogno di un grande autocontrollo per poter dire ora spengo.
Io ho cercato di farli sfogare per un po’..finchè reggevo , e anche per avere io e loro esperienza degli aspetti negativi…Ora invece posso finalmente avere anche da parte loro la coscienza di ciò che è meglio e posso essere capita quando voglio che la televisione o qualsiasi schermo venga tenuto spento.
Non è stato facile, ho dovuto sbloccare alcune rigidità…ma questa è un’altra storia e ti ho tediato abbastanza
[...] se si ha già avuto una risposta al proprio. Emy ha lasciato un lunghissimo e stimolante commento su questo post, che mi ha spinto a riflettere e pertanto la risposta merita un post dedicato. Non riporto il [...]
@Silvia: di solito cerco di non trasmettere miei preconcetti al figlio, per cui da noi non c’è stata opera denigratoria. Speravo di cavarmela lo stesso!
@Emily: d’accordo su tutta la linea. Detta semplicemente “gli scippa il cervello”!
@Emy: benvenuta. Sulla prima parte del tuo commento ho risposto con un post! Purtroppo la televisione HA importanza, specialmente in mio figlio che è attratto da qualunque cosa sia tecnologia. Pertanto anche io devo dargli importanza nel senso che devo prendere atto del fatto che è importante per lui (che frase contorta!)Anche io ho riscontrato che spesso non guardare la tv o non giocare con videogame significa non aver niente da fare. Il lungo inverno torinese non ha aiutato, confido nella primavera! 3 figli… complimenti! Ti segnalo un bel sito da visitare (devo decidermi a sistemare il blogroll) http://www.vivere-semplice.org/. Credo lo troverai molto interessante. A presto.
Grazie del link…anche i miei bimbi sono super attratti dalla tecnologia, e a mio avviso vivendo in questo tempo, è bene che capiscano anche per vita vissuta , come non abusarne o farsi fagocitare da questa.
)…ma lanciando avanti il pensiero nel tempo, so che ci saranno giorni in cui il computer non lo toccherò nemmeno.
Perchè la tecnologia è anche utile, vedi questo scambio di ideee impensabile sennò, ma va capito il proprio limite…ad esempio io ora ne sto abusando