Category: bambini

Dio della neve

By Gloglo | 10 marzo 2010

Ieri l’erede era proprio nero. A causa della neve non ha potuto fare una cosa a cui teneva molto.

Dopo cena, con molta tranquillità ci ha chiesto se esistesse un dio della neve. Boh! Mah! Forse…

Bhe, Odino era un dio nordico, su nevica molto, forse può andare bene…

Grazie. Il nano entra in camera sua, chiude la porta, e lo sentiamo inveire contro Odino!

L’erede è maestro nel dare la colpa agli altri delle sue frustrazioni e non avendo potuto incolpare nessuno stavolta, se l’è presa con gli dei.

Per la cronaca esiste una divinità minore preposta alla neve: Chione.

La mamma del serial Killer

By Gloglo | 6 marzo 2010

Il titolo di questo post è un richiamo al medesimo scritto da Silvia su GenitoriCrescono.

La vignetta è assolutamente pertinente. Non potevo non metterla ;-D

Educazione motoria

By Gloglo | 3 marzo 2010

Dietro suggerimento dell’insegnate di ginnastica (si chiamerà ancora così?) abbiamo ripreso le lezioni di educazione motoria. Dopo il fallito tentativo di praticare l’hip hop ( come avrò fatto a trarmi in inganno vedendo che mio figlio a casa ballava in continuazione?), siamo rimasti un paio di mesi fermi. Read more »

Niente Tv (again)

By Gloglo | 2 marzo 2010

Io ormai mi sono convinta che mio figlio SI FA mettere in punizione e che, a dispetto di quanto sostiene, è più felice SENZA televisione.

Ieri siamo dinuovo arrivati tardi a scuola, non vi dico cosa provo quando suona la sveglia al mattino e la mia mente si ricorda che deve svegliare il figlio!

Comunque abbiamo tardato, quindi altra settimana senza televisione. Ieri sera Leonardo ha giocato col gatto, si è lavato e preparato senza che lo sgridassi e mentre aspettava che andassi a leggergli la favola della buonanotte , si stava leggendo da solo un libro. Io non dovendo gridare ho pisoleggiato sul divano.

Mio figlio a questo punto presenta una personalità molto variegata a seconda che il televisore sia spento o acceso.

Se è acceso:

  • si litiga per prepararsi ad andare a dormire
  • ci mette più tempo ad addormentarsi
  • fa più capricci

Se è spento

  • tutto fila liscio

A casa nostra la televisione resta accesa sì e no 1 ora al giorno, ma evidentemente i suoi effetti sono catastrofici! Per questo a volte fantastico sul fatto che forse il figlio si fa mettere in punizione per disintossicarsi (avrà un senso?)

Facciamo un po’ di outing: vi ricordate di quando ho parlato del reality a cartoon “A tutto reality: l’isola”? Ebbene l’abbiamo visto! Non sono riuscita a spegnere in tempo il malefico elettrodomestico e non potevo certo impedirgli di guardare un cartone (perchè per lui solamente di questo si tratta) a priori senza spiegazioni. Dal mio punto di vista assolutamente terribile. Conserva le caratteristiche di un cartone animato con momenti di tale assurdità che non puoi che ridere (per esempio uno dei personaggi che in un momento di sonnambulismo comincia a risalire la corrente con i salmoni), ma nel complesso troppo vicino a tutto quello che non mi piace di un reality. Le trame oscure per vincere, le arrabbiature per le eliminazioni, il pathos della nomination. Non mi sembrano messaggi positivi per un bambino come il mio che già fa fatica a rapportarsi con gli altri, figuriamoci se prende ad esempio questi rapporti!

Ma la settimana di niente Tv ci salverà!

Esavalente

By Gloglo | 1 marzo 2010

Questo è un articolo uscito su La Stampa qualche giorno fa. Purtroppo non è ancora disponibile sugli archivi on-line del quotidiano, ma ne ho trovata una copia in rete.

Il succo della questione? Il Piemonte ha finito le scorte di vaccino Esavalente (uno di quelli obbligatori per legge). La colpa è dell’influenza suina. Tutti hanno pensato a produrre vaccini per questa influenza e si sono dimenticati gli altri.

Caro governo, ma che cavolo fate?

Finite, in Piemonte, le scorte di vaccino esavalente contro poliomielite, difterite, tetano, pertosse, epatite B e meningite da emofilo. I genitori che chiedono di vaccinare i propri figli per la prima volta, o di sottoporli ai due richiami successivi previsti entro il primo anno di vita, si sentono rispondere da giorni che tutte le fiale sono esaurite «e non siamo in grado di sapere quando arriveranno le nuove dosi».

Colpa dell’influenza A-H1N1. O meglio: «La Glaxo, che produce per l’Italia il vaccino esavalente e per diversi altri Paesi, ma non per l’Italia, quello contro la nuova influenza, si è evidentemente concentrata sulla pandemia, rimanendo indietro con la produzione di fiale destinate ai bambini italiani», allarga le braccia il dottor Vittorio Demicheli, direttore della Sanità pubblica del Piemonte.
Risultato? Numerose le proteste all’Ufficio di igiene, in Regione, ma anche a Specchio dei tempi. «La mancanza improvvisa di rifornimenti – spiegano ancora in Regione – ha colto di sorpresa anche noi: per questo motivo è stato impossibile avvertire per tempo tutte le famiglie, evitando loro un inutile viaggio all’Ufficio di igiene».

Emblematico il racconto di una mamma che il 22 febbraio scorso ha portato per il terzo richiamo, in via della Consolata, la figlia di un anno: «Avevamo la prenotazione rilasciata dallo stesso Ufficio di igiene dopo la seconda vaccinazione. Nessuno ci ha avvisato di non presentarci, e quando siamo arrivati ci hanno detto gentilmente che erano totalmente sprovvisti di dosi, che erano dispiaciuti, ma non dipendeva da loro né dalla Regione».

Le dosi di esavalente destinate al Piemonte sono 35 mila per ogni somministrazione, quindi 105 mila fiale in totale. La beffa – e il paradosso – è che mentre nei laboratori Glaxo non c’era il tempo per produrre le scorte destinate al Piemonte e all’Italia («E’ un problema che riguarda tutte le regioni») il Piemonte e l’Italia avevano invece molto tempo per calcolare le dosi inutili di antidoto all’influenza A: 15 mila resteranno in Piemonte per un’eventuale (ma oggi imprevista) recrudescenza della pandemia; altre 5 mila non possono essere restituite perché in confezioni non più imballate; 750 mila saranno invece rispedite al ministero.

Ancora il dottor Demicheli: «L’unica soluzione possibile, in attesa di un nuovo rifornimento dalla Glaxo, è ricorrere alla doppia iniezione: prima il vaccino pentavalente contro poliomielite, difterite, tetano, pertosse e meningite da emofilo, poi un’iniezione a parte di vaccino contro l’epatite B». Alternativa non equivalente, però: «Nella fiala pentavalente che utilizzeremo, riservando ai neonati le poche dosi di esavalente rimaste, la componente anti-pertosse non è la stessa dell’esavalente».

A rendere tale l’emergenza c’è il fatto che «fino a qualche tempo fa – ricorda il dottor Demicheli – anche la Pasteur produceva vaccini esavalenti che utilizzavamo oltre a quelli della Glaxo. Poi le fiale della Pasteur sono state ritirate dal commercio perché la componente anti-epatite non è risultata efficace come previsto». Così la possibilità di rifornimento si è dimezzata ancor prima della pandemia.

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