E le chiamano vacanze

In attesa che il folle informatico si svegli per portare il camper a fare il controllo delle infiltrazioni semestrale, in fondo dobbiamo solo arrivare fino a Milano, ho deciso di sedermi e digitare un po’ di queste (chiamiamole così) vacanze. Prima coffee però.

Causa trasloco nel nuovo ufficio (qualcuna è passato a vederlo e sa di cosa sto parlando) le vacanze sono state relegate alla condizione di se-forse-quando. In pratica niente. Grazie alla magnanimità dei genitori di un compagno di classe dell’erede, abbiamo trascorso qualche giorno in montagna da loro solo io e il figlio. Leggi il resto

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Il male minore

Arrivare al mattino presto dal dentista e sentirsi chiedere: “Preferisce fare la detartrasi o l’estrazione?” non e’ mai un momento felice.

Se a questo si aggiunge che di li’ a poco avrei dovuto fare da cicerone agli ospiti annuali, la scelta si presentava ancor meno piacevole.

Ovviamente ho scelto la detartrasi, continuando a chiedermi per tutto il tempo se non fosse stata meglio l’ estrazione con anestesia!

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Chi la dura…

Torino e’ ricca di piccole perle sparse qui e la’. Nella fattispecie bassi edifici a un piano con giardino, incastrati e nascosti tra i palazzi. Il mio sogno e’ di poterne acquistare uno.
Io amo la comodità della città e poter avere una casetta indipendente col giardino rimanendo a Torino e’ il mio sogno.

Una di queste casette si vede dal mio balcone. Da quando ci siamo trasferiti due anni fa la guardo tutti i giorni sognando barbecue e cespugli di rosmarino. La casa in questione e’ anche disabitata pertanto il giardino dei miei sogni e’ al momento nascosto da una selva selvaggia dove si potrebbe incontrare il dott. Livingstone.

L’altro giorno finalmente hanno messo il cartello vendesi. Abbiamo contattato il padrone di casa ed e’ saltato fuori che il folle informatico lo conosce: hanno fatto un lavoro insieme tipo 15 anni fa. Solo a noi poteva succedere.

Oggi pomeriggio varcheremo il portone della casa dei miei sogni. Probabilmente chiederà una cifra folle e altrettanti soldi serviranno per ristrutturare, ma perlomeno oggi ci entrerò.

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