Category: Sul Comodino di Leonardo

I nani di Mantova

By Gloglo | 26 febbraio 2010

La scuola di Leonardo è (fortunatamente) dotata di una biblioteca interna, così una volta a settimana i bambini scelgono un libro da leggere e portare a casa.

Questo è il libro scelto da Leonardo questa volta:

I nani di Mantova di Gianni Rodari (un mito!) edizioni GIUNTI.

Come dice il libro stesso “Questa è la storia scritta – alla maniera dei cantastorie – parte in versi e parte in prosa. “, per cui alla parte narrata si aggiungono passi in filastrocca. Molto bello per i bambini che così non trovano la lettura noiosa.

La storia è abbastanza lunga e parla di alcuni nani che vivono nel palazzo ducale di Mantova ai tempi dei Gonzaga (vi ricordate le lezioni di storia, vero? :-) ), ma che vengono trattati proprio male. Tuttavia non sanno come cambiare la propria condizione, fino a quando la situazione non degenera e i nani fuggono, nascondendosi in città. Qui scoprono che sono nani solo perchè “vivevano nell’appartamento dei nani”. In città nessuno fa caso alla loro altezza, ma anzi vengono apprezzate le loro qualità. I nani troveranno la forza di rivendicare i loro diritti e

“che uniti pure i nani
diventano giganti.”

Mille fiabe d’Italia

By Gloglo | 13 novembre 2009

mille fiabe d'italia

Altra settimana, altro libro sul comodino. Questo in realtà gira da un po’ sul comodino… Le storie sono tante e leggendone una a sera la stiamo tirando per le lunghe.

Quante sono le fiabe italiane? Tante, tantissime. E quante in questo libro? Diciannove: c’è quella della principessa tramutata in serpente, quella del nano in cerca di lavoro che trova un albero di fichi che fanno allungare il naso, quella del pescatore che cattura un pesce magico capace di realizzare i desideri, e anche quella dell’ortolano che va dal diavolo a chiedergli della terra da coltivare… E poi ci sono streghe, principi, re, orchi, soldati, fanciulle belle e brutte, colpi di scema (giuro che era scritto così, mi ha fatto troppo ridere per cancellarlo!), pericoli, mistero e tanta magia, grazie alla quale l’impossibile diventa possibile. Sono tutte storie scelte dal grande repertorio delle fiabe regionali, raccolte dalla viva voce dei narratori locali, per incantare i bambini con la loro bellezza…
[fonte:libreria universitaria]
Scritto da: Piumini Roberto, Gandini Lella.
Einaudi Ragazzi.
Collana: Lo scaffale d’oro

A differenza del precedente, questo libro mi piace tantissimo. Sono storie della tradizione Italiana e hanno uno stile molto particolare. Ci sono sempre principesse, contadine e giovanotti in cerca di avventura, ma rispetto alla fiabe tradizionali che tutti raccontiamo hanno più carattere. Per esempio nella prima la ragazza-principessa viene sedotta e abbandonata e prima di riprendersi il fidanzato gli fa vedere i sorci verdi! :-) .

Ci sono storie più lunghe e più brevi, ma tutte molto intense.

Voto da 1 a 5: 5

Sul comodino di Leonardo – aggiornato

By Gloglo | 20 ottobre 2009

Spesso nei vari blog leggo recensioni di libri, perlopiù letti dalle mamme (e un paio dopo le vostre recensioni me li sono comprati!).

Oggi apro una nuova categoria (che poi in qualche modo metterò in evidenza) ed è  Sul Comodino di Leonardo, ossia quello che sta o sto leggendo a mio figlio.

Comincio con un libro comprato proprio oggi: “Storie dopo le storie” di Beatrice Masini, illustrato da Mirella Mariani, editore Einaudi Ragazzi collana Lo scaffale d’oro.

storie dopo le storie

Ecco il retrocopertina: d’accordo Cappuccetto Rosso è uscita intera e viva dalla pancia del lupo. Ma dopo cos’ha combinato nella vita? E i 7 nani, sono tornati in miniera o sono rimasti accanto all’adorata Biancaneve, finalmente sveglia? E quella stravagante Principessa sul pisello, come mai se ne andava in giro tutta sola in una notte di temporale? Qualcuno si è preoccupato di scoprire chi era veramente? No. Nessuno si preoccupa mai dei personaggi delle fiabe, dopo che le fiabe sono finite. Restano lì appiccicati al loro ruolo come adesivi, senza pensieri e senza una parola di più. E se invece avessero una testolina pensante, e sogni e desideri che vanno ben oltre il lieto fine?

Appena letto vi farò sapere aggiornando questo articolo.

Come promesso abbiamo letto il libro: di tutti i seguiti che l’autrice poteva immaginare non me ne è piaciuto nemmeno uno! Speravo in qualcosa di più arzigogolato e fantasioso, invece così non è stato. L’autrice è rimasta su opzioni abbastanza “reali” con risvolti senza pathos. Neanche Leonardo l’ha trovato particolarmente bello.

Voto da 1 a 5: 1

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