Il giorno tanto temuto nella ultima settimana è arrivato! La maestra ha annunciato il suo pensionamento ai bambini! Ieri eravamo in macchina e come se stessimo parlando di patatine fritte mio figlio esordisce con “Lo sai mamma che la maestra di italiano ci ha detto che l’anno prossimo non ci sarà più, perchè va in [ Read More ]
Questione di sfiga
La settimana non è cominciata sotto i migliori auspici. Infatti l’erede è nuovamente malato. Si è preso la 5° malattia, che di per se’ non dà molto fastidio, i sintomi sono solo rossore cutaneo, peccato però che sia altamente contaggiosa, perciò una settimana a casa. A 3 settimane dalla fine della scuola! AARRGGHHH!!!! Ovviamente sto [ Read More ]
Estate Ragazzi
Ecco, ho rimandato fino all’ultimo. Fino all’ultimo prima di pentirmene perchè poi sarebbe stato davvero troppo tardi. Ma come ogni anno ci ho dovuto pensare. Affrontare la lunga estate senza scuola e col figlio a casa. Dopo le esperienze delle scorse stagioni, quest’anno ho deciso di iscrivere il figlio a un’Estate Ragazzi che NON preveda [ Read More ]
Il maestro affranto
Mio figlio è un bambino in grado di far piangere un adulto. O quantomeno di fargli venire gli occhioni lucidi. Ieri c’è stata la consueta lezione di tennis, lezione che, come già raccontato, non è in cima alla preferenze di mio figlio. In realtà non è nemmeno in fondo. E’ semplicemente fuori categoria. Innominabile. Al [ Read More ]
Ci prepariamo alle verifche
Avete presente quel detto: quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare? Bene per mio figlio vale: quando il gioco si fa duro faccio di tutto per restare in panchina. Credo si debba lavorare un po’ sulla sua autostima. Così per arrivare preparati alla verifica di Inglese abbiamo passato la domenica a: [ Read More ]
Die(t)
In una puntata dei Simpson, Homer corre di notte nel bosco quando ad un certo punto si trova difronte a un cartellone con su scritto DIE e si mette a gridare. La fronda di un albero si sposta e appare la scritta DIET. Homer grida più forte. E’ più o meno la scena che avreste [ Read More ]
Occhiali
“Sai mamma, quando la maestra scrive piccolo sulla lavagna non riesco a leggere bene” questo mi diceva qualche giorno fa l’erede, prima di dover correre al pronto soccorso “Bene figlio e dirmelo prima, no? Dirlo alle maestre, così mi avvertono, no?” E’ stata riscontrata al figlio una leggera miopia, perciò a scuola con gli occhiali. [ Read More ]
Ospedale!
Avevo programmato tutto per benino venerdì: il figlio lo andava a prendere a scuola mia suocera, io sarei andata dal parucchiere per una permanente leggera, in previsione di un look nuovo e cena con le mamme della classe di Leonardo. Cigliegina sulla torta sabato sera ci aspettava una cena al ristorante giapponese con dei cari [ Read More ]
Io…lo…uccido!
Ecco l’immagine di Homer che strangola Bart è assolutamente pertinente. Come già raccontato nel post precedente, il figlio nelle ultime settimane ha avuto un “peggioramento” caratteriale. Che ha raggiunto (spero) il suo apice ieri mattina. Da tempo era prevista un’uscita didattica al museo di scienze naturali (stanno studiando i fossili). L’arrivo al museo era previsto [ Read More ]
Il mio guru
Qualche giorno fa la mia giornata è stata al limita dell’esaurimento fisico e psichico. In questo tornado ho ovviamente coinvolto l’erede. Dopo aver lasciato il pargolo a scuola, al lavoro ho litigato oltre che con i fornitori anche con i CSS e i DIV (roba tecnica, ma voi siete gentili e farete finta di capire [ Read More ]
Una settimana sottovoce
Questo post avrei voluto scriverlo una settimana fa, all’inizio dell’esperimento, ma il tempo è volato via e così adesso vi racconto il finale. Che la mia sia una voce possente ai giardinetti lo sanno ormai tutti. Che mio figlio mi porti al grido spesso e volentieri e risaputo fra di voi e fra gli inquilini [ Read More ]
I rimedi dei papa’
Non mi piace tediare con post dedicati ad un unico argomento, ma l’ inizio della scuola incombe e le tabelline sono davvero un tallone d’ Achille per noi. Se io ho trovato una soluzione altamente creativa, il folle informatico ne ha trovata una più spiccia: tutte le volte che l’ erede vuole qualcosa deve rispondere [ Read More ]
La battaglia navale delle tabelline
Avere un figlio ostico nell’apprendimento di ciò che non gli interessa, permette al disgraziato genitore di trovare risorse dentro di se’ estremamente creative. Questa estate ci stiamo cimentando con le tabelline. Impararle credo non abbia mai divertito nessuno, ma l’abbiamo tutti fatto. Il mio amplificato figlio lotta con tutto se stesso per rimanere nell’ignoranza. Così [ Read More ]







