Tutti noi abbiamo visto in libreria vari libri libricini e libercoli dal titolo: Cosa fare quando piove/ si e’ in macchina/ con i nonni, ecc. ecc. A me serve qualcosa di più specifico. Una cosa del tipo: Cosa far fare a un bambino amplificato di 8 anni quando gli e’ proibito giocare con i videogiochi! [ Read More ]
Se guardando un film…
L’altra sera l’erede ha voluto guardare “Un sogno per domani“. E’ un film di dieci anni fa, che probabilmente ho visto dieci anni fa, ma che non ricordavo in tutte le sue pieghe. Così nel giro di due ore mi sono ritrovata a spiegare a mio figlio cos’è la droga, l’alcolismo, la pedofilia, la violenza [ Read More ]
E otto!
Domani è il 21 giugno. Domani l’erede arriva a otto anni. E oggi si festeggia con la famiglia e gli amici intimi. Di solito preparo ai giardinetti, ma quest’anno il tempo implacabilmente uggioso di Torino mi costringe ad adattare la mia modesta casa per un nutrito gruppo di ospiti. Mi sono svegliata alle 6.44. Credo [ Read More ]
La saggezza di mio figlio
“Tesoro hai finito la 2° elementare. L’anno prossimo andrai in 3°. Ti senti più grande?” “Mamma io mi sento come sono” Ecco.
Limpio!
Ma che bel rubinetto, lucido e splendente! Nuovo eco-prodotto di pulizia? Signora delle pulizie super-efficiente? No, figlio in preda a una crisi mistica che armato di spazzola per le unghie e olio di gomito ieri sera ha tirato a lucido il rubinetto! Chissà cosa aveva realmente da pulire…
Festa sì, festa no
Nella vita capita di tutto… anche di litigare per una festa di compleanno. Spiego meglio. Al termine della scuola con i genitori della classe di Leonardo abbiamo organizzato una grigliata per salutarci prima delle vacanze nella casa di montagna di uno dei compagni. Che idea splendida! Io ho pensato allora di accorpare la festa di [ Read More ]
Ma quanto sei fetente?
Avete mai visto i Simpson? Suppongo di sì visto che sono in circolazione da 18 anni. Avete presente quando Homer strangola Bart quando lo fa arrabbiare? Ecco io ieri sera avrei fatto lo stesso con l’erede. Come sapete ci sono alcuni momenti molto difficili nella gestione della quotidianità a casa, in particolar modo al mattino [ Read More ]
Una tranquilla mattina di panico
Non ho ancora avuto il piacere di leggere “Una mamma da Url” di Patrizia, pertanto non so bene come sia questo personaggio alle prese con la “mia realtà di quotidianità”. E neanche so se la realtà può superare la fantasia o essere semplicemente grottesca. Questa storia comincia qualche giorno fa… Sabato il nano malefico si [ Read More ]
Trofei
“Mamma giochiamo insieme coi Lego?” “Va bene tesoro, come vuoi giocare?” “Andiamo a conquistate il castello del re!” Dopo varie peripezie i nostri giocatori conquistano finalmente il castello e arrivano alla sala del trono… “Ecco mamma, abbiamo vinto! Il re e’ sconfitto!” “Sai amore, un tempo quando si conquistava il trono di un re gli [ Read More ]
I nemici degli alieni
“Sai mamma, quando ho giocato con quel gioco, c’erano quelli li’….” “Quelli li’ chi?” “Quelli dello spazio… Come si chiamano…” “Gli alieni?” “No mamma, i nemici degli alieni…” “?!?” “… Gli astronauti!” Potete dargli torto?
A pezzi
Il povero sonaglio che vedete nella foto (scattata di fretta, al buio, col telefonino, non dite in giro che l’ho fatta io…) è – era- l’unico reperto dell’infanzia di Leonardo, se escludiamo qualche vestito. E fino a stamattina era integro. Il mitico sonaglio della Bébé Comfort era stato acquistato al primo giro di ipermercato dopo [ Read More ]
Estate
All’uscita di scuola le mamme hanno cominciato a parlare della scuola estiva. Indago col figlio, perché con lui non si sa mai bene cosa fare… “Cosa ti piacerebbe fare questa estate?” “l’addomesticatote di bambini” 0_o ?!? “Si’ praticamente apriamo un posto dove facciamo venire i bambini piccoli, come un asilo…” “E tu che cosa vorresti [ Read More ]
Requiem per una baby-sitter
Questa settimana è pressochè volata. Con ritmi diversi, serratissimi per me, siamo arrivati alla fine. Non sono sicura di esserne felice, svegliarmi con comodo al mattino non è stato male, e perfino dedicare il pomeriggio al lavoro, con un ritmo insolito, è stato positivo. L’unica persona che sarà davvero felice che la settimana sia finita [ Read More ]







