Posts tagged: salute

Esavalente

By Gloglo | 1 marzo 2010

Questo è un articolo uscito su La Stampa qualche giorno fa. Purtroppo non è ancora disponibile sugli archivi on-line del quotidiano, ma ne ho trovata una copia in rete.

Il succo della questione? Il Piemonte ha finito le scorte di vaccino Esavalente (uno di quelli obbligatori per legge). La colpa è dell’influenza suina. Tutti hanno pensato a produrre vaccini per questa influenza e si sono dimenticati gli altri.

Caro governo, ma che cavolo fate?

Finite, in Piemonte, le scorte di vaccino esavalente contro poliomielite, difterite, tetano, pertosse, epatite B e meningite da emofilo. I genitori che chiedono di vaccinare i propri figli per la prima volta, o di sottoporli ai due richiami successivi previsti entro il primo anno di vita, si sentono rispondere da giorni che tutte le fiale sono esaurite «e non siamo in grado di sapere quando arriveranno le nuove dosi».

Colpa dell’influenza A-H1N1. O meglio: «La Glaxo, che produce per l’Italia il vaccino esavalente e per diversi altri Paesi, ma non per l’Italia, quello contro la nuova influenza, si è evidentemente concentrata sulla pandemia, rimanendo indietro con la produzione di fiale destinate ai bambini italiani», allarga le braccia il dottor Vittorio Demicheli, direttore della Sanità pubblica del Piemonte.
Risultato? Numerose le proteste all’Ufficio di igiene, in Regione, ma anche a Specchio dei tempi. «La mancanza improvvisa di rifornimenti – spiegano ancora in Regione – ha colto di sorpresa anche noi: per questo motivo è stato impossibile avvertire per tempo tutte le famiglie, evitando loro un inutile viaggio all’Ufficio di igiene».

Emblematico il racconto di una mamma che il 22 febbraio scorso ha portato per il terzo richiamo, in via della Consolata, la figlia di un anno: «Avevamo la prenotazione rilasciata dallo stesso Ufficio di igiene dopo la seconda vaccinazione. Nessuno ci ha avvisato di non presentarci, e quando siamo arrivati ci hanno detto gentilmente che erano totalmente sprovvisti di dosi, che erano dispiaciuti, ma non dipendeva da loro né dalla Regione».

Le dosi di esavalente destinate al Piemonte sono 35 mila per ogni somministrazione, quindi 105 mila fiale in totale. La beffa – e il paradosso – è che mentre nei laboratori Glaxo non c’era il tempo per produrre le scorte destinate al Piemonte e all’Italia («E’ un problema che riguarda tutte le regioni») il Piemonte e l’Italia avevano invece molto tempo per calcolare le dosi inutili di antidoto all’influenza A: 15 mila resteranno in Piemonte per un’eventuale (ma oggi imprevista) recrudescenza della pandemia; altre 5 mila non possono essere restituite perché in confezioni non più imballate; 750 mila saranno invece rispedite al ministero.

Ancora il dottor Demicheli: «L’unica soluzione possibile, in attesa di un nuovo rifornimento dalla Glaxo, è ricorrere alla doppia iniezione: prima il vaccino pentavalente contro poliomielite, difterite, tetano, pertosse e meningite da emofilo, poi un’iniezione a parte di vaccino contro l’epatite B». Alternativa non equivalente, però: «Nella fiala pentavalente che utilizzeremo, riservando ai neonati le poche dosi di esavalente rimaste, la componente anti-pertosse non è la stessa dell’esavalente».

A rendere tale l’emergenza c’è il fatto che «fino a qualche tempo fa – ricorda il dottor Demicheli – anche la Pasteur produceva vaccini esavalenti che utilizzavamo oltre a quelli della Glaxo. Poi le fiale della Pasteur sono state ritirate dal commercio perché la componente anti-epatite non è risultata efficace come previsto». Così la possibilità di rifornimento si è dimezzata ancor prima della pandemia.

Pan-paura

By Gloglo | 2 settembre 2009

Un saggio una volta, percorrendo un sentiero incontrò Peste sul suo cammino. Le chiese dove stesse andando “Vado in quel villaggio” rispose. Il saggio chiese allora quante anime avrebbe preso con se’ in modo da poter pregare per loro. Peste rispose che sarebbero state 500. Qualche tempo dopo il saggio incontrò nuovamente Peste sul suo cammino. “Mi hai mentito. Ti sei portata via 1000 anime in quel villaggio” la redarguì aspramente. “Ti sbagli. Io ho preso le mie 500 anime. Ma con me c’era Paura e si è presa le altre “.

L’H1N1 è stato classificato Pandemia dalla OMS, ma a me sembra che si sia più diffusa la paura che altro. Qui si paventa più lo spettro delle scuole chiuse che dei figli ammalati. Forse si perde di vista il fatto (ricordato da un giornalista) che non è una pandemia perchè il virus come una nube tossica sta spargendo morti alle sue spalle, ma perchè siamo nel 2009 e la gente trotterella per il globo. Probabilmente anni fa sarebbe rimasta circoscritta all’area geografica nativa e amen.
Allora perdiamo di vista la paura e cominciamo a usare il buon senso: lo Stato dice che i vaccini saranno pronti per i bambini dopo Natale, sempre che lo si voglia far vaccinare, e incrociare le dita credo servirà a poco. Parliamo con parole comprensibili ai nostri figli delle misure precauzionali per evitare il contagio senza farli diventare fobici degli abbracci.
I nostri figli si appoggiano a noi per sapere che fare. Sarebbe meglio evere le idee chiare per primi.

Il peso del rientro

By Gloglo | 23 agosto 2009

Alla fine doveva arrivare la resa dei conti. Complice una bilancia in casa di mia suocera. Lo avevo già notato, ma non volevo guardare troppo da vicino. Ma lei era lì, per terra, ammiccante. E mi sono pesata.

E sono svenuta!
Così ormai l’ho detto ufficialmente ed ad alta voce: sono a dieta, prima di cominciare a vergognarmi troppo di me stessa, visto che in un anno ho preso 10 chili.
Lasciatami alle spalle vacanze e divertimento guardo in avanti sperando di affrontare questa dieta più come una rieducazione di comportamento alimentare che come una tortura e di sorridere tutti i giorni che verranno.
Ah, mancano solo 3 settimane al rientro della scuola! Sono pratimente terrorizzata! Incrociamo le dita.

Malata!

By Gloglo | 14 maggio 2009

Sto male, malissimo!

Il nano malefico mi ha tossito in faccia l’altro giorno e mi si è sviluppata una brochite fulminante!
Oggi dopo una notte insonne corro dal medico, spero mi riempia di antibiotici.
Ho da fare, voglio fare. 
Domenica devo andare alla fiera del libro, arriverei sui gomiti pur di incontrare Marilde, Piattini e Itmom (forse loro sarebbero meno contente dei miei bacilli!).
Sabato prossimo c’è il MaM e visto che tiro lungo, ho dato 6 mani a Jolanda, di certo non me le riprendo!
Più i miei articoli su Blogmamma.
E il lavoro quotidiano per sfamare l’appestatore.
Meno male che c’è il blog! E i vostri blog!
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