Posts tagged: tempi moderni

La cattiva maestra

By Gloglo | 12 febbraio 2010

Che la televisione fosse un elettrodomestico da tenere più spento che acceso, sopratutto se si possiede un pc e una connessione decente, lo si era già capito “da mo’ “.

Dopo la riunione di classe di un paio di giorni fa, darò direttamente fuoco all’infernale arnese (giusto per non cadere in tentazione).

Al dì là della solfa sul rendimento (in vista della consegna delle pagelle) le maestre hanno voluto soffermarsi su brutti comportamenti che si tengono in classe da un po’ di tempo a questa parte.

Alla materna le maestre ci avevano redarguito sul fatto che rimpinzando i maschietti di Power Rangers e affini, volasse qualche calcio di troppo.Oggi le insegnanti ci fanno notare che i nostri figli maschi allungano un po’ troppo le mani sulle bambine.

Ricordo che mio figlio fa seconda elementare, per cui parliamo di bambini tra i 7 e gli 8 anni. L’intrattenimento preferito degli ultimi tempi è dare pacche sul sedere alle bambine nel modo in cui lo farebbe un adulto. Quando non molestano le bambine i maschietti si controllano a vicenda di essere in possesso di organi genitali (nei luoghi meno consoni, mensa compresa!) o si insultano con appellativi come “gay” e “lesbiche”.

Il colpevole? Le maestre hanno pochi dubbi: la televisione. Perchè nonostante il mio mondo fatato sia fatto di genitori che badano ai figli, esistono ancora famiglie dove guardare la tv con i figli significa vedere tutti quei programmi che io definisco “spazzatura” (l’elenco è lungo e non serve molta immaginazione per individuare un paio di titoli).

Il risultato è che pochi individui hanno contagiato una classe (15 maschi su una classe di 24 bambini). Il desiderio di appartenere a una comunità al di fuori della famiglia spinge gli altri maschietti a emulare quelli più “fighi”, senza realmente capire cosa si sta facendo. Personalmente ci aggiungo anche gli omogenizzati pieni di ormoni con i quali a suo tempo abbiamo rimpinzato i pargoli.

Ho fatto qualche domanda a mio figlio…

” E’ vero che in classe i maschietti toccano il sedere alle bambine?”

“Sì mamma, ma io non lo faccio!” (ecco la coda di paglia, probabilmente ha annusato aria di punizione)

“E secondo te perchè lo fanno?”

“Perchè vogliono fare sesso” ( O_0 )

“E cos’è il sesso?”

“Non lo so…”

“Il sesso, amore mio, è una cosa che fanno i ragazzi grandi e quando sono d’accordo entrambi. Non è una cosa che fanno i bambini”

“…” “Ma se sono innamorati?”

“Quando i bambini sono innamorati si tengono per mano, giocano insieme e si danno i bacetti sulle guance. Il sesso è per i ragazzi grandi. E se vedi un tuo compagno che tocca il sedere a una bambina devi dirgli che sta sbagliando”.

La discussione è finita qui.

Non credo di avere più potere del gruppo su mio figlio, spero solo di avergli fatto venire qualche dubbio sul suo comportamento.

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Questo post partecipa allo
speciale blogstorming: bambini, famiglie e tv di Genitori Crescono

Appiattati !?!

By Gloglo | 9 febbraio 2010

Dalla prova di verifica del I quadrimestre di mio figlio:

“Una volpe che fuggiva davanti ai cacciatori, giunse alla capanna di un taglialegna.

-Per pietà, nascondimi – chiese al taglialegna.

-Entra nella mia capanna e appiattati in quel cantuccio.”

Appiattati !?! 0_O

Ho girato tutti i dizionari online e semplicemente questo termine NON ESISTE, esiste appiattiti.

Ora, mio figlio ha tutti i problemi che ha con la scuola, e molti per colpa sua, ma davvero la Scuola Italiana insegna questo ai nostri figli? Sarà pure ignorante il taglialegna che non sa parlare, ma lo devono diventare anche i nostri figli?

Io avrei gettato nel rogo l’autore di questo capolavoro.

Poi ci sono polemiche sul fatto che i giovani non sanno parlare. Ma i loro libri di testo ci siamo soffermati a leggerli?

Ma quest’opera di narrativa non finisce di stupirmi. Infatti si conclude con la volpe che non ringrazia il taglialegna … E tirò via.

Tirò via che cosa? o_O

Se ne andò non andava bene?

Bah, bah e ancora bah !!!!!

Reality a cartoon

By Gloglo | 7 febbraio 2010

L’erede ha ormai 7 anni e mezzo, percui le nostre visioni televisive sono indirizzate verso reti che propongono cartoni animati per questa fascia d’età.

Ma subiranno un bell’oscuramento. Da qualche giorno, su una di queste, infatti passa la presentazione di un nuovo cartone che si intitola “A tutto reality: l’isola” (mi sa che stavolta mi becco una bella denuncia!)

In questi giorni orde di mamma cercano di difendere Melevisione & company dalla falce della morte e qui si propone ai bambini un reality a cartoni!

Io sono a dir poco scandalizzata/inca….ta/demoralizzata. E’ così che pensano vogliamo far crescere i nostri figli? A guardare la vita degli altri? Ce li vogliono lobotomizzare per quando avranno l’età per vedere i reality veri?

Io non demonizzo la televisione, credo sia anche un bellissimo strumento. Certo che così stando le cose, resterà sempre più spenta, o come propone Wonder, diventerà solamente on-demand.

I 19 sintomi del lavoro autonomo

By Gloglo | 4 febbraio 2010

Sei una donna in carriera.

Sei una lavoratrice autonoma.

Hai una ditta tutta tua che riesce a tenere il naso fuori dalla merda della crisi economica.

Ma se presenti molti o tutti questi sintomi è tempo di resettare il sistema.

  • Vorresti che esistesse un marchingegno che tramutasse i tuoi pensieri in note sul cellulare perchè quando ti vengono delle idee non riesci mai a prendere appunti
  • La tua macchina ha ormai il pilota automatico per portarti in ufficio, perchè tu nel tragitto hai già ripassato tutta l’agenda della giornata a mente.
  • Hai bisogno di un preavviso di 2 settimane per qualunque impegno, sia esso una riunione a scuola o l’appuntamento dal dentista
  • Rispondi alle mail dopo 4 giorni
  • Devi metterti la sveglia sul cellulare per ricordarti di andare a prendere il figlio a scuola in tempo
  • La pausa pranzo probabilmente è quello yogurt che ingurgiti davanti al monitor (ma non per questo dimagrisci)
  • Riesci a prenderti un caffè solo se te lo porta il bar
  • Caldo, freddo, fame e sete sono sensazioni che non ti appartengono più
  • Vedi più il commercialista del parrucchiere e il chiropratico più dell’estetista
  • Non ricordi l’ultima volta che hai fatto la doccia
  • Trovi una signora che ti aiuti a tenere in ordine la casa 1 volta a settimana
  • Chiedi alla signora delle pulizie se viene 2 volte alla settimana
  • Le tue cene hanno un alto tasso di pizza e prodotti surgelati
  • Approfitti del fatto che il figlio è a casa di un amico per lavorare ancora un paio d’ore
  • La tua attività fisica si è ridotta al sollevamento delle borse della spesa e alla ginnastica sotto le lenzuola (non troppo spesso, però)
  • Cerchi di inserire il caricabatterie nel cordless invece che nel cellulare
  • Prendi la borsa portacomputer invece della tua per andare a fare la spesa
  • L’ultima volta che sei andata al cinema senza figli sei andata a vedere Twilight
  • Riesci a tenere i contatti con i tuoi amici solo tramite Facebook

Indovinate un po’ perchè ho scritto questo post? ;-)

iPad un giorno sarai mio!!!

By Gloglo | 29 gennaio 2010

Steve Jobs è riuscito a regalare a tutti gli appassionati di tecnologia una nuova emozione.

Grazie Steve!

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