Ma siamo impazziti?

Sono stata un paio di giorni in campagna da mia suocera e lontana da una connessione. Il vantaggio è che a casa dei miei suoceri girano quotidiani come se piovesse. Così ho letto questo articolo. Credevo una volta tornata nel mondo della rete di trovare commenti alla notizia sui vari blog.

Il vuoto più assoluto. Evidentemente in vacanza se n’ è andato anche l’interesse al mondo che continua ad andare avanti. O per meglio dire indietro.

Evidentemente il caldo ha dato alla testa ai giudici visto che  è stata”
Annullata la condanna a 8 mesi per un uomo accusato di aver maltrattato la coniuge per tre anni. A determinare la decisione della Corte il fatto che la donna non risultasse ‘intimorita’ dalla violenza del marito.”

Nel 2010 invece di andare avanti andiamo indietro. Dopo gli anni che ci sono voluti per poter ottenere una legge sullo stalking, questa sentenza è paragonabile a quella di tanti anni fa dove non poteva considerarsi stupro se una donna portava i jeans.

Si riammette la violenza in famiglia. Si armano i violenti invece di difendere le vittime.

Caro signor giudice, spero che sua moglie le abbia dato tante, tante bastonate, tanto è assolta dalla legge (mica sarà intimorito da una sporadica lite?)

Post piaciuto? Condividilo!
[Facebook] [Google] [LinkedIn] [MySpace] [Twitter] [Yahoo!] [Email]

Invalsi o non invalsi

Vi siete divertiti in questi giorni con i pargoli impegnati nell’esame di licenza di terza media? Noi non ne siamo direttamente coinvolti, ma ci teniamo in forma!

L’altro giorno sul giornale è uscita la prova invalsi d’italiano. Vuoi non provare a rispondere, mentre sei al bar, coinvolgendo tutto il locale, neanche si stesse facendo la settimana enigministica?

Infatti. Se avevamo dei dubbi sulla preparazione scolastica dei figli, non ne possiamo più avere su quella dei loro genitori! Capisco che col tempo uno alcuni concetti li perda, e magari un complemento di moto a luogo credi sia un automezzo, ma cavolo il minimo sindacale dovrebbe essere garantito.

Per forza che poi non si riesce ad aiutare i figli a studiare e ci si ripara dietro a una frase come “ormai sono grandi e devono studiare da soli!”

Volete cimentarvi? Questa domanda nel bar a fatto una strage!

Un’autostoppista sorridente mi chiese un passaggio.
L’autostoppista è

  • A. un uomo
  • B. una donna
  • C. non è possibile dirlo perché autostoppista è un nome invariabile per genere
  • D. non è possibile dirlo perché sorridente è un aggettivo invariabile per genere
Post piaciuto? Condividilo!
[Facebook] [Google] [LinkedIn] [MySpace] [Twitter] [Yahoo!] [Email]

6 politico

In questi giorni dove si avvicinano gli esami finali per moltissimi studenti, stimolati dagli articoli dei giornali e della rete, a casa nostra discutiamo del 6 politico. Lo so che il ragazzo è ben lontano da un esame di stato, ma questo non significa che dobbiamo far arrugginire le rotelle.

Intanto faccio un po’ di outing: io mica lo sapevo che l’espressione 6 politico avesse a che fare con le rivolte giovanili degli anni ‘60/’70! Io pensavo fosse un’espressione così tanto per dire che ti si fa un favore a darti un 6 su una materia in cui sei al pelo della sufficienza. Invece ho scoperto che durante gli anni di rivoluzione giovanile, gli studenti stanchi del nozionismo imposto dal sistema scolastico (ah, perchè? è cambiato?) specialmente nelle università decidevano di intraprendere programmi di studio indipendenti pur preparandosi nella materia. Pertanto i professori dovendo riconoscere comunque la preparazione dello studente, ma un po’ incazzati, elargivano i 6, politici appunto. Leggi il resto

Post piaciuto? Condividilo!
[Facebook] [Google] [LinkedIn] [MySpace] [Twitter] [Yahoo!] [Email]
Related Posts with Thumbnails

Precedente Post più vecchi